Amazon e i buoni pasto

Quanti di voi percepiscono buoni pasto oltre allo stipendio?
Quanti di voi hanno convertito i classici buoni pasto cartacei in buoni pasto elettronici?
Quanti di voi non sanno come spendere questi buoni perchè preferiscono portarsi il cibo da casa?

Vi rispondo io: circa 2,3 milioni di italiani, per un business complessivo di 3,4 miliardi di euro.
Alla terza domanda invece, ovviamente, non esistono statistiche, però se guardiamo nel nostro piccolo sottoinsieme aziendale capiremo ben presto che non siamo i soli a non saper come utilizzare questi benefit.

Per esempio: io preferisco portarmi il cibo da casa per una serie di motivi (mensa aziendale scadente, so quello che mangio, igiene, intolleranze alimentari....) e quindi sono alla continua ricerca di supermercati che consentano il pagamento attraverso buoni pasto.

Eh già perchè usufruirne è diventato una gara di salto agli ostacoli: c'è il supermercato che li accetta fino al massimo di 50€, quello che ti consente di pagare solo i generi alimentari (giustissimo, ci mancherebbe), quello che ti fa pagare solo il 50% del totale della spesa...e chi ovviamente semplicemente non li accetta.

Io ultimamente, ogni sabato mattina, mi faccio i miei 10km in auto per andare al solo Conad della mia zona che accetta i buoni con la formula del 50%.

Ovviamente la cosa non mi va a genio.

Ieri sera quindi pensavo: ma come è possibile che Amazon, in espansione massima sul mercato alimentare, non si sia mossa in merito?
Sarebbe una piccola rivoluzione!
Ovviamente non parlo di acquistare un Samsung S7 con i buoni pasto, ma penso più che altro a tutti quei generi alimentari a confeziona chiusa che acquistiamo normalmente nei supermercati, e che potrebbero essere acquistati senza problemi su Amazon senza intaccarne la qualità.
Esempi? Biscotti, pane confezionato, caffè, zucchero, sale, ... Se vi fermate un attimo a pensare ve ne verranno sicuramente in mente una moltitudine.

Pensate a quanto capitale fermo nelle nostre card buoni pasto ci sono (io attualmente ho 600€) e quindi quante entrate potrebbe fruttare nelle casse di Amazon (o catene similari ovviamente, non sono pagato da Amazon :P)

Mi sono quindi messo in moto e ho provato a scrivere ad Amazon la seguente mail:

Buongiorno,
  vorrei proporvi una nuova idea di business legata all'acquisto dei generi alimentari.
Come sapete molti italiani non sanno come spendere i propri buoni pasto.
Nell'ultimo periodo sono stati introdotti i buoni pasto elettronici, quindi un metodo di pagamento assolutamente tracciabile, che potrebbero essere utilizzati per fare acquisti sul vostro portale.
Giusto per farvi un esempio: attualmente (ma sono sicuro di non essere il solo) ho più di 600€ in buoni pasto che non riesco a spendere per diversi motivi, ed è denaro contante che potrebbe finire nelle vostre casse se solo abilitaste questo circuito.
Credo che possa essere un'ottima soluzione per entrambe le parti: voi per aumentare il vostro business e per noi consumatori per riuscire ad utilizzare questi buoni pasto.
Sicuro di una vostra risposta, vi auguro buona giornata.

Non ho idea se e quando riceverò risposta, però vale la pena fare un tentativo.

Ovviamente vi farò sapere eventuali sviluppi.