Scaldabagno acceso quando serve? Ci pensa Wemo

Non avevo mai visto uno scaldabagno elettrico prima di iniziare la mia avventura romana e ho dovuto velocemente imparare a fronteggiare le varie problematiche, sintetizzabili in:
- spendere un sacco di euro tenendolo sempre acceso;
- spegnerlo e trovarsi con la necessità di fare la doccia senza acqua calda.

Sì, perchè al contrario di quanto si possa credere, uno scaldabagno sempre acceso non è un affare: anche se possiedono sensori che disattivano le resistenze una volta a temperatura, il ciclo di on e off con carichi da >=1200W (valore medio di uno scaldabagno) si possono far sentire in modo più o meno pesante su l'economia familiare.

Inoltre pensate a quanta energia sprecata per tenere in temperatura acqua che non userete mai!

Infatti tutti noi abbiamo ritmi di vita più o meno programmabili: sappiamo per esempio quando ci alzeremo la mattina, quando rincaseremo. Sappiamo inoltre quanta acqua calda consumeremo in quella frazione del giorno.

Perchè quindi non automatizzare questa gestione con qualche gadget elettronico?

La soluzione più semplice potrebbe essere quella di un classico timer meccanico.
L'installazione risulta essere chiaramente semplice: si riutilizzano i collegamenti esistenti, avendo cura di aggiungere una spina maschio al cavo derivante dallo scaldabagno e una spina femmina al posto dell'interruttore bipolare che accendeva manualmente la caldaia.

Timer meccanico installato al posto del vecchio interruttore bipolare

Il vantaggio deriva dal poter programmare (con uno scarto di 15 minuti) le accensioni e le disattivazioni del nostro scaldabagno.

Per esempio il mio setup aveva 2 fasce: 5:00-6:00 e 18:00-19:00

Questa programmazione mi consentiva di avere l'acqua calda quando ne avevo bisogno, ottimizzando il consumo elettrico.

Ma non ero ancora soddisfatto: infatti vi era ancora un caso non coperto da questa automazione.

Quanti di voi sono tornati a casa dopo un weekend o dopo una vacanza con la necessità di farsi una bella doccia calda ma si sono dovuti scontrare con il grande dilemma: "lascio acceso lo scaldabagno tutto il periodo o lo accendo quando arriverò a casa sapendo che per un'oretta non potrò farmi la doccia?".

Io ho risolto con Belkin Wemo.

Belkin ha realizzato un comodo relè wifi, installabile solo dentro casa, che permette di crearsi una comoda rete domotica con una spesa "quasi" irrisoria: 50€ a presa.

Espongo una rapida tabella di pro e di contro in modo da rendervi più agevole il processo di analisi.

PRO:
- Installazione veloce (non è necessaria nessuna competenza informatica)
- Utilizzo della wifi standard
- Programmazione con IFTTT: potrete quindi accendere/spegnere la presa ad un determinato orario, quando il sole sorgerà, quando vi troverete in una certa posizione gps....le possibilità capite bene che sono infinite
- Applicazioni sia per Android che iOS

CONTRO:
- Shuko sia in ingresso che in uscita (guardate le foto per capire quanto spazio sia necessario all'installazione)
- Costo non proprio irrisorio (50€ dovranno essere ammortizzati sicuramente in un trimestre/semestre)
- Necessità di avere una Wifi e un collegamento ADSL costantemente presente (pena la mancata accessibilità della presa all'esterno della vostra abitazione)  

L'unità che ho sotto mano presenta inoltre un piccolo difetto: l'alimentatore switching presente all'interno emette un sibilo ad alta frequenza (che modula quando avviene una comunicazione wifi) abbastanza fastidioso. Per fortuna l'oggetto è in bagno, sicuramente sarebbe stata impossibile un'installazione in camera da letto o soggiorno.
Credo inoltre che possa essere un difetto della mia unità e non del prodotto in quanto tale.

Detto questo che ne pensate?