Ubuntu HDMI

Ogni tanto capitano delle situazioni che fanno capire quanto la tecnologia non potrà mai essere realmente alla portata di tutti.

  Per lavoro ho avuto necessità di installare Ubuntu su un sistema desktop su cui l'unico monitor (TV LCD 40") era connesso in HDMI.

  Ubuntu nella mente dei geek è sinonimo di compatibilità: il vantaggio di installare un sistema Canonical dovrebbe risiedere nel avere un sistema Linux "alla mano", un kernel compilato con qualsiasi modulo esistente e quindi un approccio "plug & play".

  Purtoppo, già dal primo avvio della livecd della versione 13.04 (l'ultima release stable in questo momento), le cose non sembrano funzionare come dovrebbero: dopo la schermata di grub, l'LCD ci informerà che nessun dispositivo è collegato all'HDMI. 

L'unica soluzione risiede nel lanciare il livecd in modalità "nomodeset". 

nomodeset.png

A questo punto è possibile procedere all'installazione.

Terminata l'installazione, il sistema aggiungerà automaticamente questa impostazione ai parametri di grub (qui lo zampino di Canonical si vede) e ci permetterà di avviare il sistema correttamente.

Come sicuramente ci si potrà accorgere, il PC risulterà lento: la problematica riguarda la mancata installazione dei driver closed della propria scheda video (nvidia o ATI). Sarà sufficiente installare il pacchetto adeguato e un riavvio risolverà la problematica.